MARCO LIGABUE

Fratello di Luciano, è cresciuto a Correggio, vicino a Reggio Emilia.[1] I genitori, Rina e Giovanni, hanno fondato la balera Tropical di Novi di Modena (MO), e l’hanno gestita per diverso tempo, rendendola un luogo iconico dove sono passati i più grandi nomi della musica italiana come De GregoriPaoli e Battisti, i PoohPavarottiIvan Graziani e Jimmy FontanaVasco Rossi. Sono proprio i genitori, grandi appassionati di musica a trasmettere la passione e il talento che caratterizzerà la carriera di Marco e anche di Luciano.[2] Con i primi successi del fratello, negli anni ’90, Marco inizia a seguire i suoi passi e a collaborare con lui in vari ruoli, come ad esempio occuparsi del merchandising ufficiale.[3] Infatti dal 1991 è impegnato con alcuni progetti di supporto all’attività musicale del fratello maggiore, come il sito Ligachannel e il fan club Bar Mario.[4]
Ha iniziato la propria carriera nei primi anni ’90 con il gruppo Little Taver & His Crazy Alligators.[5]
Nel 2001 ha fondato i Rio, insieme a Fabio Mora, Fabio Ferraboschi e Alberto Paderni,[6] gruppo in cui è stato attivo fino al giugno 2012 come chitarrista e autore,[7] partecipando alla realizzazione di quattro album in studio.[4] Nel 2013 Marco lascia i Rio per dedicarsi alla sua carriera da solista.[8]
La carriera da solista[modifica | modifica wikitesto]
Fino all’età di quarant’anni Marco Ligabue non ha mai voluto cantare, limitandosi a scrivere e suonare le sue canzoni.[9] Il suo primo album Mare dentro è stato pubblicato proprio nel settembre 2013. L’album è stato registrato da Corrado Rustici in California ed è stato pubblicato anche con scopi benefici: parte dei proventi sono andati a C.R.I.[10]
Nel giugno 2015 ha pubblicato il suo secondo album da solista L.U.C.I – Le Uniche Cose Importanti. Anticipato dal singolo “Non è mai tardi”, l’album ha visto la collaborazione di Beppe CarlettiPaolo BelliAntonella Lo Coco, e altri.[11]
Nel 2015 gli viene assegnato il Premio Lunezia per la sua capacità di saper cantare con un linguaggio diretto, temi importanti della vita sociale italiana come ha dichiarato lo stesso Stefano De Martino, patron del premio.[senza fonte][12]
Il suo terzo album solista è Il mistero del DNA, uscito nel marzo 2017. Il disco è stato anticipato dal brano “Cuore onesto”, il cui videoclip è stato girato in Benin.[13] Nel 2018 escono i singoli “Che bella parentesi” e “Quante vite hai”. Nel 2019 esce il singolo “Altalena”.
Durante il lockdown del 2020, produce in casa “Dentro”,[14] dedicato alla figlia che vive con la madre. Nell’estate 2020 esce “Vado a caso”[15] brano scritto a otto mani con Danti, Fadi e il giovane amico Leonardo Cristoni (già coautore di “Altalena”).
Insieme ad altre sorprese, “Vado a caso”, farà parte del disco raccolta che uscirà in autunno e che racconterà i suoi cinquant’anni. Tra le curiosità del video, oltre a varie citazioni da film cult, la partecipazione di Federico Poggipollini nella insolita veste di attore e dell’intruso Isabo.
Nel 2018 Marco Ligabue è stato protagonista di un tour estivo che ha toccato oltre 50 piazze italiane, ed è diventato uno degli artisti più richiesti in assoluto nel panorama nazionale.[16]
Il 30 ottobre 2020 esce l’album raccolta Tra Via Emilia e blue jeans con sei tracce ghost. Nel 2019 esordisce in TV come giudice nella prima edizione del talent show musicale All together now, condotto da Michelle Hunziker.[17]
Nel 2021 pubblica per Pendragon il suo primo libro ‘Salutami tuo fratello-Cronache spettinate di un rocker emiliano’.[18] Nel romanzo il cantautore racconta il suo percorso di vita e musicale. Tra i temi c’è anche il rapporto con il fratello Luciano, caratterizzato da equilibrio e supporto a vicenda, dal continuo confronto proficuo, e da un sentimento di stima reciproca tra i due, nonostante Luciano abbia avuto molto più successo nella carriera musicale.[19]
Impegno sociale[modifica | modifica wikitesto]
Marco Ligabue è da sempre molto attivo nel campo del sociale.[20] Il cantautore è stato testimonial ufficiale AVIS[21][22] nel 2017, e in seguito dei City Angels associazione italiana che si occupa di portare aiuti ai senza tetto. Negli anni ha collaborato attivamente con diverse associazioni: “Pesciolino rosso”, “Buona Nascita Onlus” e “Peter Pan Onlus”[23] Nel 2016 ha sponsorizzato e partecipato attivamente alla campagna “Il silenzio è dolo”, in collaborazione con Roberto Saviano e Ismaele La Vardera, per sensibilizzare gli studenti delle scuole sul tema della lotta alle mafie.[24] Marco Ligabue è anche un giocatore, nel ruolo di terzino sinistro, della Nazionale Italiana Cantanti,[25] squadra impegnata nell’organizzazione e partecipazione a partite di beneficenza, dal 2000 diventata una Onlus. Nel 2019 ha partecipato all’evento Notte di Note Show,[26] un concerto organizzato dal Direttore d’Orchestra Carmine Caiazzo per raccogliere fondi da destinare alla lotta contro la leucemia.[27] Marco Ligabue porta avanti un impegno concreto nel trattare temi sociali come legalità e bullismo attraverso la sua produzione musicale

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